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Educare istruendo

Dirigente
scolastico: Dott.ssa Rosetta Russo
SEDE CENTRALE: VIA CRETAZZO N.10 82014 CEPPALONI
SITO INTERNET: www.istitutoceppaloni.it
e-mail:
istitutoceppaloni@virgilio.it

DOCUMENTI:
Piano Offerta Formativa doc
Curricolo verticale doc
Monoennio
Ambito
scientifico
Programmazione
educativa per gli alunni portatori di handicap
Abilità Scuola dell'Infanzia doc
Abilità tecniche Scuola dell'Infanzia doc
Finalità
Obiettivi processo formativo
Scheda informativa
interquadimestrale- scuola cecondaria
Scheda
informativa interquadimestrale -scuola primaria
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La riforma della Scuola, prevista dalla legge n.53 del 28.03.2003, che interessa i tre ordini di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado, è conseguenza della trasformazione della società in cui viviamo. Le indicazioni in essa contenute fanno esplicito riferimento agli standard europei a cui il nostro paese ha aderito, che pongono al centro dell'attenzione la cooperazione e il nuovo modo di apprendere e comunicare attraverso i vari linguaggi sperimentati dai fanciulli di oggi in famiglia e nella società. |
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Il P.O.F., redatto dai componenti di questo Istituto, tiene conto delle indicazioni ministeriali e le attua in relazione alla realtà territoriale in cui opera, aprendosi alla collaborazione e al confronto prima di tutto delle famiglie degli allievi e di tutte le altre componenti educative e sociali presenti sul territorio. Il P.O.F. rimane pertanto un documento flessibile alle esigenze che a mano a mano si presenteranno per migliorare l'offerta formativa.
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OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI La scuola ha per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica. Questo significa che essa deve costruire un percorso educativo che sviluppi tutte le potenzialità degli alunni, rendendoli capaci di orientarsi nel mondo in cui vivono.Il traguardo può ritenersi raggiunto se il sapere e il saper fare diventano competenze personali di ciascuno.Per far questo la scuola deve:favorire la costruzione di mappe concettuali aperte e flessibili, per organizzare le conoscenze rendendole facilmente accessibili a tutti;favorire l'acquisizione di contenuti adatti a capire il mondo attuale - lo scopo della scuola non è quello di fornire semplici "contenuti", tuttavia essi sono indispensabili per consentire la costruzione di relazioni;fornire codici adeguati alle attuali forme di comunicazione, comprese quelle relative alle tecnologie multimediali e telematiche;costruire un ambiente capace di dare adeguati stimoli affettivi, poiché l'affettività è il motore dell'intelligenza - a scuola l'alunno deve acquisire il gusto di progettare, comprendere, costruire e argomentare.Per far questo l'istituto: progetta un percorso unitario per gli alunni dall'inizio della scuola dell'infanzia alla fine della scuola secondaria di 1°grado, nel rispetto dell'evoluzione del singolo alunno e dei ritmi di apprendimento individuali;progetta un percorso integrato tra le diverse discipline o ambiti disciplinari, nel quale la specializzazione epistemologica non sia vissuta come separazione, ma come diversità di punti di vista attraverso i quali osservare e risolvere i problemi posti dalla realtà;progetta un percorso educativo collegato alla realtà territoriale in cui l'alunno vive, poiché la conoscenza del proprio mondo e della propria storia è il presupposto fondamentale per l'acquisizione di un'identità culturale che è indispensabile per confrontarsi con gli altri;costruisce reti con altre scuole - ciò che l'istituto vuole fare è formare il cittadino europeo e non bambine e bambini chiusi nel loro ambiente - per questo la conoscenza del territorio deve essere accompagnata con la costruzione di una rete di relazioni (locali, nazionali e internazionali)con realtà culturali diverse dalla nostra - la formazione di questa rete può essere facilitata dall'uso di strumenti informatici, che gli alunni devono possedere per affrontare il domani con strumenti e competenze adeguati alle sfide del futuro;rimuove gli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo della persona - la scuola deve affrontare sfide complesse sul piano dell'uguaglianza delle opportunità e sulla realizzazione piena del diritto allo studio - la prevenzione della dispersione scolastica, l'individuazione degli alunni portatori di handicap, l'attivazione di efficaci progetti di recupero, sono i fronti sui quali la scuola (aiutata da altre strutture pubbliche e private) interviene per realizzare un percorso che non traduca la diversità in disparità;costruisce percorsi flessibili, nei quali le conoscenze indispensabili da offrire a tutti, siano accompagnate da proposte di attività opzionali per consentire la libera scelta da parte di alunni e famiglie verso l'acquisizione di competenze considerate particolarmente rilevanti o motivanti per l'alunno stesso. |
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articolato in:
ANALISI DEL TERRITORIO.
STRUTTURAZIONE ED
ORGANICO
FINALITA’ EDUCATIVE IN RELAZIONE AI TRE ORDINI DI SCUOLA.
ANALISI DELLE RISORSE DELLE REALTA’ LOCALI, RAPPORTI CON ENTI ED
ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO.
LA CONTINUITA’.
VERIFICHE – VALUTAZIONE.
PROGETTI.
QUADRO VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE.
REGOLAMENTO (INSEGNANTI, ALLIEVI, COLLABORATORI SCOLASTICI).
PRASSI
DIDATTICA
RAPPORTI
COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA
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Composizione dell'Istituto: |
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Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1°grado: |
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CEPPALONI sez. Scuola dell'infanzia n. 01 classi a tempo pieno Sc. primaria n.05 classi a tempo prol. Sc. secondaria n. 06
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BELTIGLIO sez. Scuola dell'infanzia n. 02 classi Sc. primaria n. 05 |
SAN GIOVANNI sez. Scuola dell'infanzia n.01
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ARPAISE Classi Sc.Primaria con modulo n. 02
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PANNARANO sez. Sc. dell'infanzia n. 04 classi Sc. primaria n. 07 classi a tempo prol. Sc. secondaria n. 05
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ORARIO: SCUOLA DELL'INFANZIA Pannarano -Orario entrata: 8.30 – 13.30Orario entrata: 8.30 - 16.30 con mensaBeltiglio Orario entrata: 8.15 Orario uscita: 13.15 Orario con mensa 8.15 - 16.15 San Giovanni Orario entrata: 8.00 Orario uscita: 16.00 Ceppaloni Orario entrata: 8.15 Orario uscita: 16.15
Orario tolleranza da non superare le ore 9.00
SCUOLA PRIMARIA Ceppaloni: tempo pieno e settimana corta
Orario entrata: 8.15 Orario uscita: 16.15 lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì; Sabato libero.
Arpaise: Orario entrata 8.15 Orario uscita: 13.15 tutti i giorni. Sabato libero Pannarano: Orario entrata 8.30 Orario uscita: 13.00 il lunedì tutte le classe, il martedì ore 13.00 la classe II E; le altre alle ore 16.30; il mercoledì ed il giovedì: tutte le classi alle ore 13.00; il venerdì: tutte le classi alle ore 13.00, la classe IIIE alle ore 16.30; il sabato: tutte le classi alle ore 13.00. Beltiglio: Orario entrata 8.15 Orario uscita: 13.15 tutti i giorni SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Ceppaloni: tempo prolungato Orario entrata: 8.15 Orario uscita: 13.15 lunedì, mercoledì, venerdì, sabato – 16.15 martedì e giovedì. Pannarano Orario entrata: 8.15 lunedì, mercoledì, giovedì, sabato. Orario uscita: 13.15 lunedì, mercoledì, sabato. Orario entrata : 8.00 martedì, venerdì. Orario uscita: 16.30 martedì, venerdì. FINALITA' GENERALI (dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di 1° grado) La scuola , attraverso un intervento intenzionale, sistematico e razionale, partendo dall'orizzonte di esperienze ed interessi dell'alunno, realizza complesse finalità educative e in relazione a tali finalità opera affinchè l'allievo, attraverso un curricolo unitario, che tenga conto del principio della comunità didattica: - sia guidato progressivamente ad ampliare il suo orizzonte culturale e sociale; - sia sensibile ai problemi della salute e dell'igiene personale; - sia educato al rispetto dell'ambiente naturale ed assuma un corretto atteggiamento verso gli esseri viventi; - sia educato al rispetto ed alla conservazione di strutture e servizi di pubblica utilità; - acquisisca il senso del risparmio; - abbia basilare consapevolezza delle varie forme di "diversità e di emarginazione" e prenda coscienza dei problemi dell'infanzia in situazioni difficili (sfruttamento del lavoro minorile, abuso sessuale, povertà, ecc.); - sia capace di iniziative e decisioni personali, di capacità critica per una completa autonomia; - prenda consapevolezza del valore della coerenza tra l'ideale assunto e la sua realizzazione attraverso un impegno personale; - acquisisca un efficace metodo di studio.
AREA DELLE RISORSE Istituzioni sociali e risorse religiose, culturali, sportive, ricreative delle realtà locali: Amministrazioni Comunali Amministrazione Provinciale Unicef Parrocchia ANSPI (associazione cattolica) Biblioteche comunali Centro sociale per minori a rischio Pro - loco Comunità montana Filia club (associazione culturale) Associazioni sportive Legambiente Palestre Pala sport Campetti polivalenti Panda club Pista go - kart Iside nova (associazione culturale) W.W.F. Gruppi teatrali amatoriali Croce Rossa Società "Dante Alighieri" Figure, enti ed associazioni coinvolti nel processo educativo Scuola civica di Musica - Comune di Pannarano. Obiettivi Educativo - Didattici A) Relazione con gli altri: 1 - capacità di socializzare. B) Strutturazione della personalità: 1 - capacità d'autocontrollo inteso come rispetto delle regole della convivenza e del lavoro. C) Organizzazione del lavoro: 1 - capacità d'autonomia 2 - capacità di assumersi responsabilità. D) Comunicazione: 1 - capacità di potenziare la comunicazione scritta e orale. E) Capacità logico - strumentali: 1 - capacità di osservazione, analisi e sintesi. F) Orientamento: 1 - capacità di operare una scelta consapevole di studio e di lavoro. Organizzazione della didattica Nella scuola dell'infanzia si privilegerà la didattica suddivisa per aree di apprendimento,nella scuola primaria si lavorerà per ambiti di disciplina ; nella scuola secondaria di 1°grado si opererà per discipline, con impegno per la didattica della ricerca.I criteri metodologici saranno: l'osservazione , l'investigazione,la problematizzazione, la gradualità, la coerenza, la ricerca;le lezioni saranno frontali e collettive; si cureranno il lavoro di gruppo le esercitazioni individuali, il tutoraggio,l'uso del feed back, la frequentazione di aule speciali, le visite ai luoghi di lavoro esterni, l'informazione attraverso i numerosi e vari canali di cui dispone la società moderna. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA Scuola dell'infanzia: incontri bimestrali
Scuola primaria: incontri bimestrali Scuola secondaria di 1° grado: incontri bimestrali. Area della valutazione La valutazione, fatta in itinere e alla fine dell'anno scolastico, sarà aggiornata dai coordinatori dei consigli di classe e di interclasse e sarà discussa negli incontri periodici con le famiglie dal coordinatore e dagli insegnanti di classeNegli incontri bimestrali i genitori saranno messi al corrente del rendimento dei propri figli attraverso il colloquio con i docenti, che li informeranno sugli obiettivi raggiunti e il lavoro svolto.Tali incontri bimestrali e quadrimestrali saranno utilizzati soprattutto per l'aggiornamento della situazione didattica e disciplinareI livelli raggiunti da ciascun allievo, al di là di ogni notazione classificatoria, saranno utilizzati per aiutare la studente all'autovalutazione e per corresponsabilizzare i genitori nel processo educativo.Si terrà conto per ogni alunno delle competenze raggiunte in relazione alle capacità di cui dispone,alle conoscenze e alle abilità apprese. PROGETTI EDUCATIVIIl Collegio dei docenti dell’Istituto Comprensivo di Ceppaloni approva i progetti con l’intendimento di migliorare l’offerta formativa e potenziare i percorsi didattici per il raggiungimento delle finalità comuni con il coinvolgimento di tutte le istituzioni presenti sul territorio.
Progetti dell’Istituto Comprensivo di Ceppaloni : 1 Progetto lingua Inglese scuola Materna con fondo d’Istituto. 2 Legge 39/85 “Educazione alla legalità”. 3 Progetto lettura, in sintonia con le biblioteche comunali. 4 Progetto recupero – Dispersione Scolastica – Successo Formativo. 5 Progetto attività musicali estese agli allievi delle scuole dell'infanzia e primarie di Ceppaloni e Pannarano. 6 Cineforum 7 Educazione stradale 8 Attività sportiva : Gruppo Sportivo 9 Progetto creatività per la scuola dell'infanzia 10 Formazione, aggiornamento e autoaggiornamento del personale docente e del personale ATA 11 Progetto educazione alla salute: educazione alimentare, gastronomia e tradizioni locali. 12 Progetto poesia: "Un sogno" 13 Progetto ambiente con la collaborazione di Legambiente, Corpo Forestale e WWF Ceppaloni - progetto verde attrezzato Beltiglio - raccolta differenziata e riutilizzo del materiale raccolto Pannarano - progetto integrato con l'amministrazione comunale sull'alcoolismo. 14 Progetto Pari opportunità 15 Viaggi d'istruzione e visite guidate. 16 Progetto Scuola aperta d'Estate: attività psico - motorie e laboratoriali (laboratorio di creatività e manualità, lettura creativa..). 17 Progetto con Associazione Promoarte. 18 Progetto Giovani con laboratori di arte e drammatizzazione. 19 Progetto intervento per allievi disabili.
ELENCO DEI PROGETTI E DELLE MANIFESTAZIONI CURATI NEI VARI PLESSI NELL'ANNO SCOLASTICO 2007 / 2008
CEPPALONI: Scuola dell'infanzia e primaria: progetto musica, progetto ambiente, progetto creatività, progetto lettura, progetto Telethon e Unicef. inglese, progetto lettura. Manifestazioni: IV Novembre, Natale, settimana scientifica, fine anno scolastico. SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO: Novembre: progetto Cinema. Dicembre: artigianato: realizzazione materiali decorativi per Natale. Marzo: festa della Primavera Aprile: Via Crucis Giugno: spettacolo di fine anno: concerto, teatro, settimana dell’arte e della cultura. ARPAISE Scuola primaria: Progetti: uscite didattiche con le famiglie. Manifestazioni: da concordare. BELTIGLIO:
Scuola dell'infanzia: progetto creatività, progetto psicomotricità, progetto ambiente: energia e fonti rinnovabili – Progetto pet - terapy (gli amici a quattro zampe). Scuola primaria: progetto dispersione, educazione alimentare, progetto ambiente: energia e fonti rinnovabili. Manifestazioni: IV Novembre, Natale, settimana scientifica, settimana dell’arte e della cultura, Telethon, Unicef.
PANNARANO:
Scuola dell'infanzia e primaria: progetto di educazione alla salute, progetto lettura - progetto ceramica - laboratorio teatrale - attività ginnico / sportive, progetto informatica, progetto ambiente: energia e fonti rinnovabili. Manifestazioni: presepe vivente, giornata dello sport, settimana scientifica, corteo storico, manifestazione di fine anno scolastico. Scuola secondaria di 1° grado: settimana scientifica, progetto legalità, progetto lingua 2000, progetto informatica, progetto ambiente: risorsa acqua . Manifestazioni: presepe vivente, Manifestazione per Telethon "una calza per Telethon", settimana scientifica, fine anno: settimana dell’arte e della cultura. N. B. A Pannarano tutti i progetti saranno attuati in verticale, all'insegna di ottima collaborazione tra i tre ordini di scuola presenti sul territorio.
RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
In
tutti i plessi, durante l'anno scolastico, un giorno, in date diverse, con
orario prolungato sino a tarda sera, i genitori potranno trascorrere una
giornata a scuola con i loro figli.Possibilmente, durante l’anno, si organizzerà
an
Suddivisione delle attività in aree Curricolo obbligatorio Area Integrativa : attività opzionali, facoltative
Italiano Storia pianoforte, violino
Inglese
Scuola dell’ Infanzia a.s. 2007-08 Plessi Sezioni Insegnanti
Beltiglio 3 6 Ceppaloni 1 2 San Giovanni 1 2 Pannarano 3 6
Insegnante di Religione Cattolica per plesso 1
Orario Alunni Plessi Senza Mensa Con Mensa Beltiglio 8:15-13:15 8:15-16:15 Ceppaloni 8:15-13:15 8:15-16:15 San Giovanni 8:00-13:00 8:00-16:00 Pannarano 8:30-13:30 8:30-16:30 Scuola dell’ Infanzia Istituto Comprensivo di Ceppaloni
La Scuola dell’ Infanzia concorre a porre le basi del percorso formativo dei bambini che proseguirà in tutte le fasi successive della vita. Le finalità della Scuola dell’ Infanzia sono: 1. Sviluppo dell’ identità; 2. Sviluppo dell’ autonomia; 3. Sviluppo delle competenze; 4. Sviluppo della cittadinanza. I campi di esperienza che delineano i futuri saperi disciplinari sono: · il sé e l’altro; · il corpo e il movimento; · linguaggi, creatività, espressione; · i discorsi e le parole; · la conoscenza del mondo. Ogni scuola dell’ infanzia a sua volta, ordina, organizza le attività didattiche relative alle competenze da raggiungere.La Scuola dell’ Infanzia promuove una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifesta nella capacità degli insegnanti di dare ascolto e attenzione a ciascun bambino nella cura dell’ ambiente, dei gesti e delle cose e nell’ accompagnamento verso forme di conoscenza sempre più elaborate e consapevoli.L’ apprendimento avviene attraverso l’ esperienza, l’ esplorazione, i rapporti tra bambini, con la natura, gli oggetti, l’ arte, il territorio e le sue tradizioni.Attraverso il gioco, poi, i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e ciascun bambino deve sentirsi riconosciuto, sostenuto e valorizzato.Saranno organizzate, quindi, attività motorie, operative, espressive e linguistiche.I bambini lavoreranno in gruppi di età, di sezione, di livello, di interesse, gruppi aperti.La valutazione non sarà un giudizio, ma una osservazione del soggetto in continua evoluzione.Con le famiglie, in particolare, bisognerà creare una solida rete di scambi e di responsabilità comuni. Scuola dell’ Infanzia Ipotesi progettuali per l’ anno scolastico, per le sezioni della Scuola dell’ Infanzia dell’ Istituto Comprensivo: · Accoglienza; · Il corpo; · Le stagioni; · Feste e Ricorrenze; · Ambiente; · Progetti, in continuità con la Scuola Primaria:
Manifestazioni: 4 Novembre, Natale e Fine Anno Scolastico. SCUOLA DELL'INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CEPPALONI
Regolamento di disciplina approvato dal Consiglio d'Istituto e depositato agli atti della Scuola; esso integra il vigente regolamento d'Istituto, già approvato dagli OO. CC. e riportato nel POF. 1 Frequenza regolare 2 Ritardi 3 Assolvimento impegni di studio 4 Rispetto per i compagni e per tutto il personale della scuola 5 Rispetto per gli oggetti altrui 6 Osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza 7 Rispetto e cura dell'ambiente scolastico e del patrimonio della scuola .
RISPETTO E CURA DELL'AMBIENTE SCOLASTICO E DEL PATRIMONIO DELLA SCUOLA
INFRAZIONI SANZIONI ORGANO PROCEDIMENTO
COMPETENTE Danni prodotti ad Il rimborso è a intero carico Responsabile del Previo accertamento delle apparecchiature dei di chi li ha provocati laboratorio responsabilità dello laboratori e ammanchi ammontare del danno, si stabiliscono l'entità e le modalità del rimborso Imbrattamento pareti Il o i responsabili sono Docente o capo Previo accertamento delle e/o suppellettili tenuti a provvedere d'Istituto responsabilità, si personalmente alla concordano i tempi pulizia e/o alla eventuale extrascolastici di tinteggiatura esecuzione dei lavori
Danni a infissi (porte, Il rimborso è a intero Docente o capo Previo accertamento delle finestre, vetri, maniglie, carico di chi li ha d'Istituto responsabilità e dello ecc.), servizi, provocati ammontare del danno, si suppellettili stabiliscono l'entità e le modalità del rimborso Se il danneggiamento non può essere riferito a un diretto responsabile, il risarcimento sarà effettuato da tutti quelli presenti nell'ambiente Le infrazioni disciplinari possono influire sulla valutazione del profitto. L'alunno ha diritto ad esporre le proprie ragioni e a presentare ricorso contro le decisioni della scuola all'organo di garanzia. Allo studente deve essere offerta la possibilità di convertire le sanzioni in attività a favore della comunità scolastica. IL PRESENTE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA, APPROVATO DAL CONSIGLIO D'ISTITUTO NELLA SEDUTA DEL 22.10.2004 E' DEPOSITATO NEGLI ATTI DELLA SCUOLA. E' FATTO OBBLIGO A TUTTI I COMPONENTI DELLA COMUNITA' SCOLASTICA DI OSSERVARLO E DI FARLO OSSERVARE.
INFRAZIONI SANZIONI ORGANO PROCEDIMENTO
L'alunno abbandona senza Alla prima Richiamo Docente Il docente invita permesso del Docente la infrazione verbale con l'alunno a riflettere classe giustificazione sulla gravità della verbale mancanza
Se ripetuta Nota Docente o capo Si invita la famiglia informativa d'Istituto per concordare alla famiglia iniziative comuni rivolte ad ottenere una maggiore osservanza delle regole
L'alunno abbandona senza Alla prima Nota Docente Il docente invita Permesso del Docente la infrazione informativa l'alunno a riflettere classe per recarsi in aule alla famiglia sulla gravità e speciali pericolosità della mancanza
Se ripetuta Nota scritta e Docente o capo Si stabiliscono attività nota informativa d'Istituto supplementari alla famiglia finalizzate a una migliore informazione sui rischi e pericoli presenti nelle aule speciali
L'alunno non rispetta la Alla prima Segnalazione al Responsabile Comunicazione alla segnaletica di sicurezza infrazione responsabile della sicurezza famiglia con preavviso e/o di salute sul luogo della sicurezza delle successive di lavoro con relativa sanzioni previste annotazione Se ripetuta Segnalazione al Responsabile Si provvede a responsabile della sicurezza comunicare alla della sicurezza e famiglia l'avvenuta ammenda da € 2 infrazione con a € 5 relativa ammenda
L'alunno porta a scuola Sequestro del materiale Docente Si stabiliscono le oggetti non necessari modalità di restituzione all'attività didattica
L'alunno porta a scuola Alla prima Sequestro con Docente Comunicazione alla oggetti potenzialmente infrazione relativa famiglia con preavviso pericolosi per l'incolumità annotazione delle successive sanzioni fisica dei compagni previste Se ripetuta Sequestro, Responsabile Si provvede a segnalazione e della sicurezza comunicare alla famiglia ammenda da € 2 l'avvenuta infrazione con a € 5 relativa ammenda
REGOLAMENTO SCOLASTICO REGOLAMENTO ALLIEVI Orario scolastico I cancelli d'ingresso alunni verranno aperti cinque minuti prima dell'orario fissato per ogni plesso.Gli alunni attendono in cortile e al suono della campana, entrano in classe nel maggior ordine possibile.In caso di ritardo dell'insegnante, gli alunni aspettano in classe, sorvegliati dagli ausiliari in servizio e dai docenti a disposizione.In caso di condizioni meteorologiche pessime, l'ingresso nell'atrio è anticipato di alcuni minuti, sia al mattino, sia al rientro pomeridiano.La sorveglianza degli allievi è affidata agli ausiliari incaricati e ai docenti a disposizione. Ritardi Il ritardo sistematico o comunque maggiore di 10 minuti va notificato ai genitori, telefonicamente , in giornata. Assenze La giustificazione di assenza dovrà essere firmata da un genitore sul libretto delle assenze, debitamente firmato dal genitore nell'apposito spazio all'inizio dell'anno scolastico, e puntualmente consegnata il giorno del rientro a scuola all'insegnante della prima ora.Le assenze superiori a 5 giorni devono essere giustificate, se per motivi di salute, oltre che sul libretto anche con certificato medico. Le giustificazioni n° 5 e suoi multipli devono essere giustificate personalmente, anche per telefono, dal genitore.Non si accettano per gli allievi della scuola media giustificazioni su fogli, diari o quaderni; nel caso accadesse, l'allievo verrà accettato in classe, ma il giorno successivo dovrà far pervenire la giustificazione sull'apposito libretto. Uscite fuori orario I permessi di uscita fuori orario vanno richiesti dai genitori al Dirigente Scolastico o a chi ne fa le veci. Gli alunni devono essere prelevati da scuola da chi esercita la patria potestà o da un suo delegato; in caso contrario, i genitori devono specificare esplicitamente nella richiesta di permesso che il proprio figlio può allontanarsi da solo, sollevando la scuola da ogni responsabilità. Intervallo L'intervallo si svolge nei corridoi prospicienti le aule sotto la sorveglianza degli insegnanti e degli ausiliari preposti.Le finestre delle aule durante l'intervallo devono rimanere aperte per consentire un'adeguata areazione; le porte invece devono rimanere chiuse.
REGOLE COMPORTAMENTALI GENERALI 1- Al cambio dell'ora gli alunni devono restare in classe. 2- Solo in casi eccezionali e con il permesso degli insegnanti è consentito agli alunni recarsi ai servizi durante la 1° ora o nell'ora immediatamente successiva all'intervallo. 3- L'accesso alla palestra sarà consentito solo con scarpe da ginnastica. 4- Non si accettano nella scuola comportamenti violenti, vessatori o intimidatori nei confronti di un compagno o di un adulto sia di tipo fisico, sia di tipo verbale. 5- Eventuali danni, deliberatamente arrecati al materiale in uso e/o arredi, strutture scolastiche, dovranno essere risarciti alla scuola. 6- A scuola non vanno portati oggetti che non abbiano attinenza con l'attività scolastica e più precisamente coltelli, accendini, materiale pornografico, armi improprie, che comunque verranno ritirati e non restituiti. Non vanno usati durante le ore di lezioni: cellulari – i Pood – MP3. 7- I genitori non possono accedere con l'auto allo spazio riservato alla scuola, ma attenderanno nelle vie adiacenti. 8- I genitori non possono accedere nelle aule, in caso di necessità di colloquio devono chiedere al personale ausiliario in servizio. Qualora un allievo si renda responsabile di violazione delle norme suddette o di danni all'ambiente verrà punito secondo la gravità (richiamo orale, richiamo scritto, sospensione, risarcimento del danno provocato). Nessun estraneo ha diritto all'accesso nelle aule per propagandare o vendere materiale di vario genere o chiedere contributi per associazioni varie.
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BORSE DI STUDIO: " Agnese Perriello" "Mattia Porcaro" PREMIO POESIA: "Un sogno"
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