Pipicelli Guido

 
 
 
 
 
 
PROGRAMMA D'INTERVENTO A. S. 2001/'02
 
 
relativa all'incarico di funzione obiettivo
 
 
 
 
 
 
Prof. Guido Pipicelli - area 2 "Sostegno al lavoro dei docenti"   - Analisi
dei bisogni formativi e gestione del Piano di Formazione e Aggiornamento -
 
 
 
 
 
 
IL MANDATO SPECIFICO
 
 
Sostegno al lavoro dei docenti, gestione del piano di formazione
 
 
 
 
Rispetto alle indicazioni ministeriali e all'organizzazione interna  per la
distribuzione degli incarichi  sono state concordate, tra le figure
obiettivo designate, forme di cooperazione e settori specifici d'intervento.
 
Il settore d'intervento  a me affidato prevede, nell'area del sostegno ai
docenti, in modo specifico, 
 
 
 
*      La gestione del Piano di formazione e di aggiornamento con
particolare riguardo all'uso delle tecnologie informatiche nella didattica;
 
 
 
 
 
 
Come ulteriore campo d'intervento si è concordato con la Dirigente 
 
 
 
*      la collaborazione con le istituzioni territoriali per la prosecuzione
dei servizi funzionanti L. 285/97 
 
*      il coordinamento e il monitoraggio delle attività del progetto il
gabbiano.
 
*      l'attuazione di  Convegni su problematiche riguardanti i rapporti
scuola - famiglie e genitori - figli tenendo presente le azioni per la L.
285 e L. 39 , a Ceppaloni, e a Pannarano 
 
*      Indagini, inchieste ecc. da parte degli alunni, coinvolgendo il
Consiglio Comunale Ragazzi della Scuola media di Pannarano.
 
 
 
MODALITA'
 
Le attività sopra elencate saranno intraprese, coordinate e documentate a
partire dall'acquisizione di dati, quando saranno disponibili; dalla
partecipazione al lavoro di commissioni e  gruppi, dall'incontro con docenti
coordinatori di settori specifici o di progetti, dai singoli colleghi in
modo formalizzato o anche informale.
 
 
 
L'analisi dei bisogni formativi e la gestione del Piano di formazione e di
aggiornamento 
 
 
 
Il lavoro svolto lo scorso anno era finalizzato a creare un servizio per i
docenti, per individuare il quale è stato necessario incontrare i colleghi,
confrontarsi e focalizzare le problematiche emergenti.
 
Ciò ha stimolato ad una più attenta e produttiva organizzazione gestionale
della scuola ed ha fatto individuare i bisogni prioritari dei componenti del
collegio dei docenti.
 
Sono stati, quindi, individuati i seguenti settori d'intervento:
 
 
 
1.      dare corso alle attività di formazione finalizzate ai curricoli
unitari, da attuarsi con procedura immediata, con gli interventi della prof.
Palazzolo, in corso già da dallo scorso anno, progettate ed approvate dal
Collegio; 
 
 
 
2.      ricalibrare il Piano di Formazione 
 
a.       sulla base delle norme regolanti l'autonomia; 
 
b.      attraverso l'acquisizione in esso e la realizzazione di progetti
ministeriali;
 
c.       elaborando suggerimenti, bisogni, problemi emersi e trasformandoli
in attività di formazione;
 
d.      Continuando il lavoro svolto fino ad oggi con l'Università Suor
Orsola Benincasa per la formazione.
 
e.       Sperimentare la consulenza dell'Università per supportare il lavoro
degli insegnanti in classe (C.di C.)
 
 
 
3.      costruire una struttura di relazione e di comunicazione, interna
all'istituto, delle iniziative frequentate dagli insegnanti designati come
referenti; tale operazione avrebbe lo scopo di facilitare la diffusione e la
circolazione di materiali, di rendere fruibili a più soggetti le esperienze
che si fanno per conto dell'Istituto; inoltre contribuirebbe
all'allestimento di un centro di documentazione;
 
4.      Realizzazione del convegno destinato ai genitori degli alunni,
partendo dall'elaborazione di dati sul tempo libero dei ragazzi e dei
bambini con discussione sul tema "I bambini, i ragazzi e il tempo libero:
l'affettività, il gioco e la cultura."
 
4.   istituire un Servizio per gli insegnanti inteso come:
 
o       un centro risorse stabile, per la documentazione, lo studio, gli
incontri, i materiali didattici innovativi; 
 
o       supporto di figure di tutor, formatori, per un aiuto concreto nel
perfezionare l'insegnamento e le didattiche (anche disciplinari);
 
o       ambienti integrati di apprendimento, ove siti telematici
appositamente dedicati a diversi gruppi professionali possono integrarsi con
altre opportunità messe a disposizione da enti pubblici e privati (corsi
mirati, gemellaggi, gruppi di ricerca, rapporti con le università, ecc.).
 
 
 
 
 
In relazione ai settori individuati si opererà nella logica della continuità
con l'osservazione, la riflessione, la raccolta di informazioni sulle
iniziative in atto, valutando insieme alle altre F.O. e ai fiduciari dei
vari plessi in relazione alle aspettative, il successo in relazione a quanto
si produrrà, la possibilità d'interventi futuri nel contesto, la eventuale
prosecuzione ecc.. 
 
 
 
novembre 2002
L'insegnante Prof. Guido Pipicelli
 
 
 
 
 
 
 
Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media di 
 
Ceppaloni (BN)
 
 
 
 
 
 
 
  _____  
 
 
"Attività Formative Di Una Scuola Che Si Rinnova"
 
Progetto di Formazione e di Aggiornamento per il personale della scuola 
 
 esercizio finanziario 2002 -2003
 
 
 
  _____  
 
 
 
 
 
 
Sintesi del documento: il progetto nasce da un'attenta analisi dei bisogni
formativi dell' Istituto Comprensivo. Attraverso tale progetto si intende
costruire una struttura scolastica relativa alla formazione che sia elastica
rispetto ai bisogni differenziati registrati, che abbia una molteplicità di
collegamenti con le fonti formative (Università, Istituti di ricerca,
esperti, multimediali) e che preveda quindi informazioni teoriche e sessioni
di lavoro specifiche adatte alle varie esigenze. Fine generale: La gestione
dell'istituzione scolastica ed educativa e l'organizzazione collegiale
dell'attività professionale per il miglioramento della qualità del servizio.
 
 
 
 
 
Premessa Notizie generali riguardanti l'istituto Comprensivo di Ceppaloni 
 
 
I Comuni che fanno parte dell'Istituto Comprensivo di Ceppaloni si estendono
su una superficie di circa 4173 ettari  parzialmente ricadenti in zone
riconosciute montane. I paesi sono prevalentemente agricoli, rivolti verso
il terziario, con poche industrie a livello familiare e diverse attività
artigianali; l'ultimo censimento Istat riguardante popolazione, industria,
commercio, servizi e artigianato ha rilevato il 39,03% della popolazione
addetta al terziario, il 36,47% all'agricoltura ed il 24.50% all'industria. 
 
L'Istituto Comprensivo di Ceppaloni include: le scuole materne ed elementari
dei Comuni di Ceppaloni,  Pannarano, Cianche, Petruro, S. Giovanni, Arpaise
e le Scuole Medie di Ceppaloni e Pannarano per un totale di 108 insegnanti
 
Durante questi ultimi anni, l'impegno congiunto della scuola con gli Enti
Comunali, con le realtà di associazionismo culturale e ricreativo e con i
circoli parrocchiali, ha consentito di focalizzare le problematiche
esistenti sul territorio: la realtà locale risulta articolata e complessa,
caratterizzata da disagio socio-economico, disoccupazione giovanile, carenza
di servizi assistenziali, di circoli ricreativi, culturali ed educativi
idonei a soddisfare le attese dei cittadini ed in particolare quelle dei
giovani. E' emerso, quindi, il bisogno di allargare e potenziare gli
strumenti per un recupero culturale; per questo, l'Istituto da qualche anno,
attua interventi integrati tra le varie componenti territoriali, per
rispondere ai bisogni degli alunni in modo da sostenere la formazione delle
personalità dei ragazzi attraverso migliori opportunità. 
 
 
 
 
 
Principali azioni riguardanti la formazione realizzate nella Scuola negli
ultimi due anni  
 
 
 
 
L'Istituto partecipa - insieme agli Enti Comunali e alle associazioni
presenti sul territorio - al Piano territoriale di interventi per i minori e
le loro famiglie varato ai sensi della L. 285/97. Infatti alcune attività ed
iniziative del P.O.F. sono state progettate e realizzate con gli EELL, come
gli interventi socio educativi personalizzati a favore dei minori e gli
incontri tra operatori del Servizio 285, genitori ed esperti, su
problematiche locali e tematiche inerenti la condizione minorile.
 
La condivisione di obiettivi ha fornito gli stimoli per un miglior
adeguamento del piano formativo della scuola all'elevazione dell'obbligo
formativo.
 
L'Istituto, inoltre, sta effettuando dallo scorso anno, un'attenta
osservazione sui bisogni formativi degli insegnanti. Si vuole ricomporre il
piano formativo, considerando le indagini svolte attraverso piccoli gruppi
di insegnanti. 
 
L'attivazione dei focus group ha portato l'attenzione su: 
 
*    una cultura della formazione in fase di sviluppo.
 
*    esperienze di formazione pregresse, non rispondente alle aspettative
dei docenti.
 
*    l'aspetto relazionale sia a livello scolastico, che extrascolastico
risulta maggiormente carente (la maggior parte degli insegnanti ritiene
prioritarie le competenze a lavorare in gruppo. I problemi che si presentano
frequentemente ai docenti riguardano le relazioni con i genitori, con alcuni
alunni particolarmente difficili ed anche il sapersi relazionare con le
altre componenti territoriali).
 
*    La produttività della scuola in relazione al contrasto del disagio 
 
 
Le iniziative di formazione ed aggiornamento effettuate 
 
 
*       Laboratorio di formazione a distanza per un numero ridotto di
insegnanti (autonomia, riordino dei cicli)
 
*       Corso per l'alfabetizzazione informatica, uso di programmi
informatici con la partecipazione di alcuni insegnanti
 
*       Seminari incontri con genitori ed esperti  finalizzati ad una
migliore capacità delle competenze genitoriali
 
Le scuole materne, elementari e medie del Comune di Pannarano hanno avuto
ulteriori opportunità di formazione ed aggiornamento, perché attuano un
progetto specifico ai sensi dell'art.4 comma 13 del C.C.N.L. riservato alle
area a rischio:
 
*      Seminari per i docenti con interventi di esperti  sulle patologie
sociali presenti nel territorio.
 
*      Convegno - studio per insegnanti, allargato egli operatori del
territorio coinvolti in un piano territoriale di cui fa parte l'Istituto per
l'utilizzo della L 285/97. Tema di studio: "Possibile rete d'interventi
relativa al sostegno socio-educativo dei minori e delle loro famiglie".
 
Attualmente l'Istituto svolge le seguenti attività di formazione:
 
*       due serie di incontri con la Prof.ssa Marcella Palazzolo sul
curricolo verticale di scienze matematiche
*       Aggiornamento quindicinale (anno scolastico2001/2002): 
 
"Approccio psicologico alle problematiche comportamentali e di apprendimento
nel contesto scolastico e familiare" proposto dall'Unità Operativa Materno
Infantile del Distretto Sanitario di appartenenza; (Solo per alcuni
insegnanti delle scuole appartenenti al Comune di Pannarano).
 
Motivi base del progetto
 
Sulla base della precedente premessa, il Collegio dei Docenti, intende con
tale corso "Aiutare  le persone  a riflettere sulle proprie esperienze e a
rielaborarle, a rapportare positivamente  le azioni  alle teorie che le
presiedono, a concepire nuove idee e a riprogettare le proprie azioni , a
collegare  i concetti, le emozioni, gli atteggiamenti e i modo di fare e di
essere negli aspetti importanti e critici del proprio lavoro". 
 
Obiettivo formativo prioritario 
 
La gestione dell'istituzione scolastica ed educativa e l'organizzazione
collegiale dell'attività professionale per il miglioramento della qualità
del servizio.
 
Motivazione Il  progetto nasce dall'esigenza di conoscere approfondire e
confrontare le tematiche relazionali, sociali e scolastiche.
 
Finalità
 
*       Il seguente progetto vuole offrire al personale dell'Istituto
Comprensivo strumenti adatti a potenziare le competenze professionali in
ordine agli ambiti specifici ed alla gestione dei ruoli e tesi a migliorare
la qualità dell'istruzione rafforzando il sistema scolastico integrato,
costruendo progressivamente un sistema di opportunità formative, articolato
e di qualità. 
*       Garantire nella scuola un punto d'informazione, incontro ed
aggregazione che sappia interagire con il territorio e proporre momenti di
dialogo e confronto costruttivo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Articolazione e contenuti del progetto 
 
 
Il progetto si svolge come corso di formazione modulare della durata di 30
ore da realizzarsi nel corso del prossimo anno scolastico 2002 - 2003;
l'organizzazione della formazione si articola su due livelli: il primo di
tipo teorico, il secondo pratico-esperienziale.
 
 
La tematica generale introduttiva riguarderà la relazione e la comunicazione
 
 
Le sessioni specifiche di lavoro: 
 
1.      l'informatica come supporto alla didattica
2.      nuove tecniche e metodi per la drammatizzazione nella scuola di base
3.      il recupero della motivazione nell'apprendimento e della capacità
attentiva
4.      il ruolo della famiglia nella scuola della ricercazione
5.      la prevenzione della devianza, della piccola e media delinquenza,
delle tossicodipendenze
6.      approccio sistemico relativo alle funzioni amministrative e
contabili e di collaborazione alle varie competenze per il personale
scolastico.
 
 
Il corso prevede la produzione di materiale didattico per la diffusione,
attraverso le pagine web della scuola.
 
 
Per conseguire i risultati attesi, il progetto - da realizzarsi in
collaborazione  con l'Università Agli Studi di Napoli e con un istituto
specializzato nella ricerca e nella formazione in ambito psicosociologico
(Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali di Roma) - inizia con una
azione di sensibilizzazione motivazionale per permettere un eventuale
riorientamento nelle varie sessioni composte dai gruppi di lavoro (per
livelli di competenze, aree disciplinari, gradi di scuola) e coordinate dai
tutor.
 
 
 
 
 
Una ipotesi modulare può essere la seguente:
 
 
Modulo 1 L'apprendimento efficace: Riflessioni sulla formazione degli
insegnanti 
 
 
 
 
 
 
Contenuti
 
La produttività del sistema scolastico: confronto con  gli standard europei
 
Il sapere e il saper fare degli studenti italiani nel confronto con quelli
europei. 
 
 
Il docente di fronte al fenomeno della  demotivazione: Aspetti socio
affettivi e cognitivi  
 
 
Conoscenza del funzionamento cognitivo dell'allievo e di ciò che succede in
classe
 
Obiettivi
 
Sviluppo delle capacità di analisi delle proprie competenze in materia di
pianificazione, previsione guida e controllo delle situazioni problematiche
(imparare le tecniche per favorire l'autoriflessione, l'automodificazione,
l'autovalutazione dell'insegnante.
 
 
 
 
 
Modulo 2 Dalla teoria alla prassi: percorsi operativi
 
 
Contenuti
 
*       L'agire dell'insegnante efficace
*       Alcune possibili strategie dell'insegnante efficace
*       Lo Screening psico - sociale
*       Insegnamenti strutturati per livello di competenza, superamento del
gruppo classe
*       Continuità, progettazione e realizzazione di moduli didattici
organizzativi che favoriscono la continuità
*       Organizzazione e realizzazione di forme di tutoring tese a sostenere
gli alunni più deboli mediante attività che sviluppino competenze
trasversali.
*       Web- Publishing; come pubblicare ipertesti in rete
 
Obiettivi
 
*       Acquisizione di metodologie per diagnosticare, prevenire ed
intervenire nelle diverse situazioni di apprendimento
*       Offrire strumenti adeguati a sostenere le innovazioni del sistema
educativo
 
Valutazione e documentazione dei prodotti ottenuti. 
 
 
 
Analogamente si effettuerà la suddivisione modulare per ciò che riguarda le
funzioni delle istituzioni scolastiche e la riorganizzazione dei servizi
amministrativi e contabili.
 
 
 
 
 
Funzione formativa attribuita al progetto
 
*       Informazione
*       Sensibilizzazione
*       Interazione cognitiva e temperamentale
 
 
 
Approfondimento di:
 
*         Competenze metodologico-didattiche
 
*         Competenze organizzative e giuridiche
 
 
 
Durata del corso
 
30 ore così distribuite: Settembre tre incontri, di cui il primo di tre ore
e i rimanenti di quattro ore. Marzo/Aprile  cinque incontri di cui il primo
di tre ore e i rimanenti di quattro ore.
 
 
 
Modalità del corso Attivare  percorsi specifici di formazione, secondo un
modello organizzativo e gestionale agile, articolato e flessibile. Tale
modello si propone di:
 
organizzare momenti di formazione attraverso gruppi di lavoro interni alla
scuola, in un modello di ricerca-azione con il supporto di esperti esterni e
di insegnanti tutor ;
 
Metodologie didattiche: tecniche di didattica attiva: lavori in gruppi e
sottogruppi, simulazioni e role playing; utilizzo di audiovisivi;
esercitazioni; discussioni di casi.
 
Destinatari del corso
 
Collaboratori                                       Personale amministrativo
Insegnanti di Scuola Materna   Insegnanti di Scuola Elementare
Insegnanti di Scuola Media                  
 
 
 
 
 
Strumenti di monitoraggio e di valutazione formativa e sommativa
 
Il corso prevede tre momenti di controllo:
 
*       valutazione preventiva con apposite griglie d'ingresso
*       Monitoraggio di controllo in itinere dell'andamento dei risultati
intermedi e finali (Osservazioni dirette, questionari...)
*       Valutazione dell'efficacia del corso (a termine degli interventi ed
a lungo termine)
 
Particolare cura sarà riservata alla valutazione della ricaduta nella
pratica professionale dell'intervento formativo. Tale valutazione sarà
effettuata mediante raccolta di dati a distanza di tempo
 
 
 
Strutture di supporto e di assistenza
 
*       Ufficio studi presso la Sovrintendenza Scolastico Regionale (?)
*       Ispettori tecnici
*       IRRE Campania
*       Università 
*       (I.P.R.S.) Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali di Roma
 
 
 
Modalità di produzione e diffusione dei materiali formativi.
 
Internet (messa in rete del reporter in itinere e finale del corso)
 
Computer
 
Lavagna luminosa
 
sede del corso
 
Sede centrale Istituto Comprensivo Ceppaloni
 
 
Ti invio il piano di formazione e il programma per la mia asrea per l'anno
2002/03 
  _____  
 
 
 
 
 
PROGRAMMA D'INTERVENTO A. S. 2001/'02
 
 
relativa all'incarico di funzione obiettivo
 
 
 
 
 
 
Prof. Guido Pipicelli - area 2 "Sostegno al lavoro dei docenti"   - Analisi
dei bisogni formativi e gestione del Piano di Formazione e Aggiornamento -
 
 
 
 
 
 
IL MANDATO SPECIFICO
 
 
Sostegno al lavoro dei docenti, gestione del piano di formazione
 
 
 
 
Rispetto alle indicazioni ministeriali e all'organizzazione interna  per la
distribuzione degli incarichi  sono state concordate, tra le figure
obiettivo designate, forme di cooperazione e settori specifici d'intervento.
 
Il settore d'intervento  a me affidato prevede, nell'area del sostegno ai
docenti, in modo specifico, 
 
 
 
*      La gestione del Piano di formazione e di aggiornamento con
particolare riguardo all'uso delle tecnologie informatiche nella didattica;
 
 
 
 
 
 
Come ulteriore campo d'intervento si è concordato con la Dirigente 
 
 
 
*      la collaborazione con le istituzioni territoriali per la prosecuzione
dei servizi funzionanti L. 285/97 
 
*      il coordinamento e il monitoraggio delle attività del progetto il
gabbiano.
 
*      l'attuazione di  Convegni su problematiche riguardanti i rapporti
scuola - famiglie e genitori - figli tenendo presente le azioni per la L.
285 e L. 39 , a Ceppaloni, e a Pannarano 
 
*      Indagini, inchieste ecc. da parte degli alunni, coinvolgendo il
Consiglio Comunale Ragazzi della Scuola media di Pannarano.
 
 
 
MODALITA'
 
Le attività sopra elencate saranno intraprese, coordinate e documentate a
partire dall'acquisizione di dati, quando saranno disponibili; dalla
partecipazione al lavoro di commissioni e  gruppi, dall'incontro con docenti
coordinatori di settori specifici o di progetti, dai singoli colleghi in
modo formalizzato o anche informale.
 
 
 
L'analisi dei bisogni formativi e la gestione del Piano di formazione e di
aggiornamento 
 
 
 
Il lavoro svolto lo scorso anno era finalizzato a creare un servizio per i
docenti, per individuare il quale è stato necessario incontrare i colleghi,
confrontarsi e focalizzare le problematiche emergenti.
 
Ciò ha stimolato ad una più attenta e produttiva organizzazione gestionale
della scuola ed ha fatto individuare i bisogni prioritari dei componenti del
collegio dei docenti.
 
Sono stati, quindi, individuati i seguenti settori d'intervento:
 
 
 
1.      dare corso alle attività di formazione finalizzate ai curricoli
unitari, da attuarsi con procedura immediata, con gli interventi della prof.
Palazzolo, in corso già da dallo scorso anno, progettate ed approvate dal
Collegio; 
 
 
 
2.      ricalibrare il Piano di Formazione 
 
a.       sulla base delle norme regolanti l'autonomia; 
 
b.      attraverso l'acquisizione in esso e la realizzazione di progetti
ministeriali;
 
c.       elaborando suggerimenti, bisogni, problemi emersi e trasformandoli
in attività di formazione;
 
d.      Continuando il lavoro svolto fino ad oggi con l'Università Suor
Orsola Benincasa per la formazione.
 
e.       Sperimentare la consulenza dell'Università per supportare il lavoro
degli insegnanti in classe (C.di C.)
 
 
 
3.      costruire una struttura di relazione e di comunicazione, interna
all'istituto, delle iniziative frequentate dagli insegnanti designati come
referenti; tale operazione avrebbe lo scopo di facilitare la diffusione e la
circolazione di materiali, di rendere fruibili a più soggetti le esperienze
che si fanno per conto dell'Istituto; inoltre contribuirebbe
all'allestimento di un centro di documentazione;
4.      Realizzazione del convegno destinato ai genitori degli alunni,
partendo dall'elaborazione di dati sul tempo libero dei ragazzi e dei
bambini con discussione sul tema "I bambini, i ragazzi e il tempo libero:
l'affettività, il gioco e la cultura."
 
4.   istituire un Servizio per gli insegnanti inteso come:
 
o       un centro risorse stabile, per la documentazione, lo studio, gli
incontri, i materiali didattici innovativi; 
 
o       supporto di figure di tutor, formatori, per un aiuto concreto nel
perfezionare l'insegnamento e le didattiche (anche disciplinari);
 
o       ambienti integrati di apprendimento, ove siti telematici
appositamente dedicati a diversi gruppi professionali possono integrarsi con
altre opportunità messe a disposizione da enti pubblici e privati (corsi
mirati, gemellaggi, gruppi di ricerca, rapporti con le università, ecc.).
 
 
 
 
 
In relazione ai settori individuati si opererà nella logica della continuità
con l'osservazione, la riflessione, la raccolta di informazioni sulle
iniziative in atto, valutando insieme alle altre F.O. e ai fiduciari dei
vari plessi in relazione alle aspettative, il successo in relazione a quanto
si produrrà, la possibilità d'interventi futuri nel contesto, la eventuale
prosecuzione ecc.. 
 
 
 
novembre 2002
L'insegnante Prof. Guido Pipicelli
 
 
invio il piano di formazione e il programma per la mia area per l'anno
2002/03 
Scusami se te lo invio più volte, comunque le copie precedenti hanno
sull'intestazione a.s. 2001/02 per errore materiale, perciò ti prego di
scusarmi e di sostituire la copia con questa
Grazie
  _____  
 
 
 
 
 
PROGRAMMA D'INTERVENTO A. S. 2002/'03
 
 
relativa all'incarico di funzione obiettivo
 
 
 
 
 
 
Prof. Guido Pipicelli - area 2 "Sostegno al lavoro dei docenti"   - Analisi
dei bisogni formativi e gestione del Piano di Formazione e Aggiornamento -
 
 
 
 
 
 
IL MANDATO SPECIFICO
 
 
Sostegno al lavoro dei docenti, gestione del piano di formazione
 
 
 
 
Rispetto alle indicazioni ministeriali e all'organizzazione interna  per la
distribuzione degli incarichi  sono state concordate, tra le figure
obiettivo designate, forme di cooperazione e settori specifici d'intervento.
 
Il settore d'intervento  a me affidato prevede, nell'area del sostegno ai
docenti, in modo specifico, 
 
 
 
*      La gestione del Piano di formazione e di aggiornamento con
particolare riguardo all'uso delle tecnologie informatiche nella didattica;
 
 
 
 
 
 
Come ulteriore campo d'intervento si è concordato con la Dirigente 
 
 
 
*      la collaborazione con le istituzioni territoriali per la prosecuzione
dei servizi funzionanti L. 285/97 
 
*      il coordinamento e il monitoraggio delle attività del progetto il
gabbiano.
 
*      l'attuazione di  Convegni su problematiche riguardanti i rapporti
scuola - famiglie e genitori - figli tenendo presente le azioni per la L.
285 e L. 39 , a Ceppaloni, e a Pannarano 
 
*      Indagini, inchieste ecc. da parte degli alunni, coinvolgendo il
Consiglio Comunale Ragazzi della Scuola media di Pannarano.
 
 
 
MODALITA'
 
Le attività sopra elencate saranno intraprese, coordinate e documentate a
partire dall'acquisizione di dati, quando saranno disponibili; dalla
partecipazione al lavoro di commissioni e  gruppi, dall'incontro con docenti
coordinatori di settori specifici o di progetti, dai singoli colleghi in
modo formalizzato o anche informale.
 
 
 
L'analisi dei bisogni formativi e la gestione del Piano di formazione e di
aggiornamento 
 
 
 
Il lavoro svolto lo scorso anno era finalizzato a creare un servizio per i
docenti, per individuare il quale è stato necessario incontrare i colleghi,
confrontarsi e focalizzare le problematiche emergenti.
 
Ciò ha stimolato ad una più attenta e produttiva organizzazione gestionale
della scuola ed ha fatto individuare i bisogni prioritari dei componenti del
collegio dei docenti.
 
Sono stati, quindi, individuati i seguenti settori d'intervento:
 
 
 
1.      dare corso alle attività di formazione finalizzate ai curricoli
unitari, da attuarsi con procedura immediata, con gli interventi della prof.
Palazzolo, in corso già da dallo scorso anno, progettate ed approvate dal
Collegio; 
 
 
 
2.      ricalibrare il Piano di Formazione 
 
a.       sulla base delle norme regolanti l'autonomia; 
 
b.      attraverso l'acquisizione in esso e la realizzazione di progetti
ministeriali;
 
c.       elaborando suggerimenti, bisogni, problemi emersi e trasformandoli
in attività di formazione;
 
d.      Continuando il lavoro svolto fino ad oggi con l'Università Suor
Orsola Benincasa per la formazione.
 
e.       Sperimentare la consulenza dell'Università per supportare il lavoro
degli insegnanti in classe (C.di C.)
 
 
 
3.      costruire una struttura di relazione e di comunicazione, interna
all'istituto, delle iniziative frequentate dagli insegnanti designati come
referenti; tale operazione avrebbe lo scopo di facilitare la diffusione e la
circolazione di materiali, di rendere fruibili a più soggetti le esperienze
che si fanno per conto dell'Istituto; inoltre contribuirebbe
all'allestimento di un centro di documentazione; 
 
4.      Realizzazione del convegno destinato ai genitori degli alunni,
partendo dall'elaborazione di dati sul tempo libero dei ragazzi e dei
bambini con discussione sul tema "I bambini, i ragazzi e il tempo libero:
l'affettività, il gioco e la cultura." 
 
4.   istituire un Servizio per gli insegnanti inteso come:
 
o       un centro risorse stabile, per la documentazione, lo studio, gli
incontri, i materiali didattici innovativi; 
 
o       supporto di figure di tutor, formatori, per un aiuto concreto nel
perfezionare l'insegnamento e le didattiche (anche disciplinari);
 
o       ambienti integrati di apprendimento, ove siti telematici
appositamente dedicati a diversi gruppi professionali possono integrarsi con
altre opportunità messe a disposizione da enti pubblici e privati (corsi
mirati, gemellaggi, gruppi di ricerca, rapporti con le università, ecc.).
 
 
 
 
 
In relazione ai settori individuati si opererà nella logica della continuità
con l'osservazione, la riflessione, la raccolta di informazioni sulle
iniziative in atto, valutando insieme alle altre F.O. e ai fiduciari dei
vari plessi in relazione alle aspettative, il successo in relazione a quanto
si produrrà, la possibilità d'interventi futuri nel contesto, la eventuale
prosecuzione ecc.. 
 
 
 
novembre 2002
L'insegnante Prof. Guido Pipicelli
 
 
 
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