Docente : Iannicola Caterina
Funzione
obiettivo relativa a:
Gestione del piano dell’ O.F.
Affidarmi la
gestione del piano dell’offerta formativa è stato un segnale di particolare
fiducia che il Collegio e la dirigenza mi hanno affidato, va da sé che non
intendo lavorare da sola ma consapevole della necessità di interagire con i
colleghi titolari di altre funzioni obiettivo e comunque con tutti i colleghi,
utilizzerò il team come la modalità vincente a supporto della Scuola
dell’autonomia.
La funzione del
Dirigente Scolastico sarà guida autorevole; seguirò tutti i gruppi di
lavoro collegiale, nel momento in cui definiranno le scelte educative,
quando costruiranno i curricoli integrati, quando determineranno le regole
generali della gestione organizzativa della Scuola e delinieranno il patto
formativo che la Scuola sottoscrive con le famiglie o costruiranno quelle reti e
quelle relazioni esterne utili a dare vita e a consentire la realizzazione del
POF; in questo puzzle io intendo interpretare la mia “missione”,
ritenendomi una tessera che guarda continuamente alla tela.
Per meglio
definire il profilo del lavoro svolto, cercherò di seguire un percorso
caratterizzato dagli elementi essenziali del medesimo POF.
La prima tappa,
quella sicuramente più complessa, sarà quella relativa alle integrazione del
Piano dell’offerta formativa, seguirò la fase di ideazione ed elaborazione
da parte dei team ed essendo in questa Scuola da più anni, penso di poter
rappresentare insieme ad altri, la memoria storica del processo innovativo che
la Scuola ha sostenuto finora.
Elaborato e
approvato il Piano, cercherò di curarlo per renderlo conosciuto il più
possibile, cercando di schematizzarlo, semplificarlo, ricondurlo a linee
essenziali, ma significanti e pregnanti.
Contestualmente
parteciperò a corsi di formazione e di ognuno di questi corsi restituirò al
collegio quanto appreso, convinta che la comunicazione organizzativa migliora se
stessi e quanti con noi lavorano.
L’azione di
monitorare la coerenza interna tra gli obiettivi del Pof, i curricoli e le
azioni didattiche sarà quotidiana, di tipo formale ( vedi le ore di sportello il
Lunedì dalle 10.30 alle 13.45 nei mesi di dicembre - gennaio - febbraio - marzo
- aprile - maggio) e informale ( contatti con i colleghi, discussioni, confronti
sulle problematiche relative alla realizzazione delle varie attività).
La coerenza
esterna, per curare i rapporti con gli enti locali, le famiglie , il
territorio e le altre scuole, sarà garantita dagli incontri presso la direzione
, dove ci si incontrerà con le altre FO, i collaboratori del Dirigente
nonché i componenti lo staff di Presidenza, ogni ultimo giovedì del mese.
I progetti
speciali di lingua 2000, regolarmente curati dai rispettivi responsabili ,
saranno seguiti nel sostegno all’organizzazione e all’efficacia (in termini di
ricaduta sui ragazzi).
Rispetto alla
valutazione del POF, le procedure individuate e costruite saranno rappresentate
da momenti formali (questionari, rilevazione a campione per la congruenza
nell’erogazione dei servizi con le aspettative degli alunni e delle famiglie) e
attraverso momenti informali in cui la Scuola renderà visibili i risultati
operativi: Progetto “Incontrarsi per conoscersi”, Settimana della cultura
scientifica, Educazione ambientale, Continuità.
L’azione di
coordinamento, che il compito della FO mi assegna, cercherò di espletarla
soprattutto nel rendermi disponibile nei confronti dei colleghi impegnati nelle
attività di progetto.
Questo mi
propongo di svolgere con spirito collaborativo, scevro da ogni arroganza
intellettuale, nella speranza di non prevaricare mai le competenze individuali
esistenti, sperando di creare sinergie e collegamenti tra le istanze positive
rappresentate dai miei colleghi; infine, spero di sapermi relazionare
positivamente soprattutto con i miei allievi, le famiglie e la comunità a cui
appartengo.
In fede
Iannicola Caterina