Progetti - L.R. n.39/85

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

ANNO SCOLASTICO 2001-2002

 

L'educazione alla legalità è un'esigenza urgente ed attuale della nostra società soprattutto in questo particolare momento storico che richiede una riflessione sempre più approfondita da parte degli alunni su alcune tematiche quali:

La famiglia in crisi, i problemi della famiglia contemporanea,i volti della violenza ( guerra; Paesi ricchi e Paesi poveri: Nord e Sud del mondo; oppressione e sfruttamento dei minori, dei deboli, dei poveri, dei lavoratori, delle donne, dei giovani, emarginazione di larghi strati sociali della popolazione; disoccupazione; distruzione dell'ambiente di vita; mancato rispetto del codice della strada; il profitto scandaloso di avventurieri dell'industria del commercio, della politica; rapimenti, rapine, violenza della criminalità organizzata come ferimenti, aggressioni fìsiche, omicidi, minacce, attentati terroristici, bombe, sequestri di persona).

Di fronte alla cultura della illegalità che ci minaccia su tutti i fronti sono necessari un cambiamento radicale di mentalità e una vera e propria rivoluzione culturale, che siano protesi al rispetto della legalità e di cui deve farsi carico-ogni cittadino.
Diventa indispensabile, da parte di tutti e in particolare dei giovani, battersi contro l'illegalità e l'abuso, impegnarsi in un recupero dei valori perduti, far sentire la propria voce, dar vita alla ricostruzione di una società più sana, fondata sul rispetto del lecito e del giusto La Scuola, pertanto, intesa come comunità educante, impone la cultura della legalità al fine di stimolare a combattere pregiudizi e falsi valori, diffondere principi nei quali tutti indistintamente possono riconoscersi, suscitare stimoli ed atteggiamenti consapevoli e corretti del vivere nelle nuove generazioni che domani dovranno essere titolari e portatori di legalità, di quella legalità che gli adulti spesso hanno dimostrato di ignorare.

L'impegno dell'Istituto Comprensivo di Ceppaloni nella diffusione capillare di una cultura della legalità è tanto più fondamentale in quanto nelle regioni del Meridione d'Italia è più presente il fenomeno mafioso.

In queste zone la malavita organizzata ha sostituito molte regole del diritto con quelle della sopraffazione e della violenza ed è, pertanto, indispensabile che la scuola risponda con un impegno operativo quotidiano, organico e programmato, che incida profondamente nelle coscienze e influenzi i comportamenti dei giovani.

L'Educazione alla legalità sarà vissuta in una dimensione continua: informativa, preventiva, orientativa e formativa e avrà come fine il raggiungimento dei seguenti

 

OBIETTIVI GENERALI

- Vivere la scuola come momento di conoscenza e di indagine, interagendo con la realtà circostante.

- Sviluppare la consapevolezza dell'importanza dei rapporti positivi.

- Conoscere e prendere coscienza dei diritti e dei doveri dell'uomo, delle regole diconvivenza.

- Consentire agli alunni di valutare come il riconoscimento dei diritti naturali e umani non costituisca solo il diritto alla vita e alla libertà, ma sia anche finalizzato al miglioramento dei livelli di vita materiale e spirituale di tutti i mèmbri della società civile.

- Promuovere la conoscenza del confronto e della convivenza delle diverse culture.

- Apprendere alcuni concetti chiave quali democrazia, libertà, discriminazione, tolleranza, xenofobia, pregiudizio, sfruttamento.

Capire che le discriminazioni culturali, economiche, sociali(uomini e donne ,ricchi e poveri, sani e malati, vecchi e giovani)razziali e religiose sono crimini contro l'umanità e mettono in pericolo il principio democratico dei diritti e delle responsabilità.

Sviluppare una coscienza ecologica, cioè la consapevolezza che la nostra vita è legata al rispetto e alla conservazione degli equilibri ambientali.

Acquisire la capacità di applicare le norme del codice della strada sul piano nazionale, europeo ed internazionale.

 

METODOLOGIA

Per il conseguimento dei suddetti obiettivi si utilizzeranno le seguenti metodologie con i relativi mezzi operativi:

 

METODOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE nella molteplicità delle sue forme (immagini, films, conversazioni, discussioni,  individuazione di un problema e formulazione di ipotesi di soluzione, tavole rotonde, assemblee con alunni e/o genitori, incontri con esperti, con enti, con associazioni,).

 

METODOLOGIA ESPERENZIALE ( visite guidate, lavori di gruppo, ricerche, uscite sul territorio)

 

ATTIVITÀ

- Lettura di testi vari, in particolare giornali e riviste su argomenti riguardanti le forme di violenza che si realizzano nei modi più complessi e raffinati, più subdoli e articolati in famiglia , a scuola, nella natura, nella strada ,negli stadi, nei posti di lavóro a danno dei minori, donne, anziani, persone deboli e svantaggiate, dell'ambiente;

- lavori di ricerca sui fatti di razzismo, di criminalità organizzata, di terrorismo accaduti negli ultimi tempi.

- Lettura approfondita di alcuni articoli della Costituzione Italiana,della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo ,della Convenzione sui Diritti dell' Infanzia, del Codice civile e penale, del nuovo Codice della strada.

- Studio delle organizzazioni internazionali e delle associazioni volontarie Compilazioni di questionar! auto conoscitivi - Indagini sul territorio attraverso ricerche, interviste, visite guidate e tabulazione dei dati raccolti.

- Realizzazioni di cartelloni da impiantare sul territorio.

- Celebrazione "Giornata della legalità in Campania"

- Visione di film Incontri con esperti.

- Utilizzo del computer per la compilazione di opuscoli divulgativi, per la stesura di norme comportamentali .

- Lavoro di drammatizzazione: WEST SIDE STORY

- Organizzazione della Giornata per la legalità in Campania 21 marzo2002

- Giochi e gimkana.

- Orientering

- Raccolta differenziata dei rifiuti e, in particolare, della carta.

- Partecipazione al concorso "Cartesio in Edicola" sul tema del riciclo di carta.

- Funzionamento dello sportello pschico-pedagogico didattico

 

STRUMENTI

Macchina fotografica
Macchina fotocopiatrice
Computer
Televisore

Registratore
Testi monografici
Materiali didattici organizzati
Schede di rilevazione.

 

TEMPI DI SVOLGIMENTO

Intero anno scolastico.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Alunni
Genitori
Esperti
Tecnici vari

 

MATERIALE OCCORRENTE

Fogli di cartoncino Bristol

Comici

Pennarelli

Confezione di silicone liquido

Pellicole fotografiche e relativo sviluppo

Fotocopie per realizzazione opuscoli con relativi raccoglitori.

 

DOCENTI REFERENTI:

PACCHIANO PIA
IANNICOLA CATERINA

 

 

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