Pannarano

Pannarano, comune della provincia di Benevento, è situato ai piedi della catena montuosa del Partenio ad una quota di m. 370 s.l.m. e dista dal capoluogo di provincia circa 16 Km. Si estende su una superficie di 1173 ha con una configurazione del paesaggio di tipo collinare-montuoso e con una popolazione di circa 2500 abitanti. Le sue coordinate geografiche sono: 2° 15' di longitudine Est dal Meridiano di Roma e 41° latitudine Nord. Esso rappresenta un'isola sul territorio provinciale di Benevento in quella di Avellino in quanto confina a Nord con i comuni di Roccabascerana e S.Martino V.C., ad Est con Roccabascerana e Pietrastornina, a Sud con Summonte e Avella e ad Ovest con S. Martino V. C. Sebbene situato all'interno del "Parco Regionale del Partenio" esso, appartenendo alla provincia di Benevento, fa parte della Comunità del Taburno (massiccio montuoso situato a Nord dalla Valle Caudina e quindi distante dal Partenio) Pannarano possiede cinque frazioni: "Selvetelle" attaccata con il paese e più in alto rispetto ad esso, "Borreca-Caputi" e "Ceneto" non molto distanti dal centro, mentre le frazioni "Canale" e Cave sono più distanti. Per la sua posizione geografica, presenta una folta vegetazione di castagni, faggi e pini Le località boschive, appartenenti al massiccio del Partenio , sono tutte accessibili da strade comunali. La massima altezza raggiungibile è di 1425 m.s.l. ed è spartiacque e confina con il retrostante territorio comunale di Avella. Da questa vetta è possibile, nei giorni sereni, ammirare il golfo di Napoli con il Vesuvio. La vegetazione che la ricopre, di un verde unico, è compatto senza soluzioni di continuità in quanto non esistono zone brulle. Vi è anche una certa ricchezza di acqua. Le sorgenti più note sono: Acqua delle Vene, del Capino di Carluccio, di Tavella, di Salomone, di Acqualta, ecc.. Attualmente questo massiccio è meta continua di escursionisti locali che nei momenti di relax vanno alla ricerca di funghi e frutti di bosco e si refrigerano con le fresche e incontaminate acque che sgorgano dalle suddette sorgenti. Pannarano e un paese prevalentemente agricolo, con attività artigianali a livello familiare, attualmente però l'attività è rivolta verso il terziario. Secondo l'ultimo censimento 1STAT riguardante la popolazione industriale, commercio, servizi e l'artigianato si desume che il 39,03% della popolazione è addetta al terziario, il 36,46% è addetto all'agricoltura e il 24,50% all'industria pertanto è fortemente sviluppato il pendolarismo verso i paesi limitrofi ed il collegamento con essi sono da ritenersi abbastanza idonei. Numerosi sono i collegamenti verso Benevento, Avellino, Montesarchio e Napoli Importanti sono le feste religiose, il mercato settimanale e le sagre. Tra le sagre, quella più importante e che merita qualche cenno, è la sagra del porcino che si svolge in concomitanza con la festa di Maria SS. Dell'Assunta, nonché la sagra del tartufo Si è costituito negli ultimi anni un comitato di giovani affiliato al W W F che si interessa al problema dell'ambiente, in particolare sensibilizzando i giovani e meno giovani alla protezione ambientale, ricco di vegetazione e di sorgenti. Anche la parrocchia grazie all'apporto di giovani suore e di adulti volenterosi, promuove attività sia religiose che ricreative nel periodo invernale ed estivo. Sono sorti, inoltre, circoli culturali "Anspi" e "Filia club" che collaborano attivamente con l'istituzione scolastica per manifestazioni ricreative e culturali. L'emigrazione è in diminuzione per cui la popolazione scolastica è in progressivo aumento, dovuto anche ad un fenomeno di immigrazione da parte di famiglie pannaranesi residenti fuori provincia. Sia la Scuola Materna che quella Elementare e Media fanno parte dell'Istituto Comprensivo di Ceppaloni: Gli alunni del paese e quelli delle frazioni raggiungono le rispettive sedi di frequenza con uno scuolabus comunale.

 

   

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