Obiettivi Formativi Generali

 

 

 


 

 

La scuola ha per suo fine la formazione dell'uomo e del cittadino nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica.

Questo significa che essa deve costruire un percorso educativo  che sviluppi tutte le potenzialità degli alunni, rendendoli capaci di orientarsi nel mondo in cui vivono.

Il traguardo può ritenersi raggiunto se il sapere e il saper fare diventano competenze

personali di ciascuno.

 

Per far questo la scuola deve:

 

favorire la costruzione di mappe concettuali aperte e flessibili, per organizzare le conoscenze

rendendole facilmente accessibili a tutti;

favorire l'acquisizione di contenuti adatti a capire il mondo attuale - lo scopo della scuola non è quello di fornire semplici "contenuti", tuttavia essi sono indispensabili per consentire la

costruzione di relazioni;

fornire codici adeguati alle attuali forme di comunicazione, comprese quelle relative alle

tecnologie multimediali e telematiche;

costruire un ambiente capace di dare adeguati stimoli affettivi, poiché l'affettività è il motore

dell'intelligenza - a scuola l'alunno deve acquisire il gusto di progettare, comprendere, costruire e argomentare.

 

Per far questo l'istituto:

 

progetta un percorso unitario per gli alunni dall'inizio della scuola dell'infanzia alla fine della scuola secondaria di 1°grado, nel rispetto dell'evoluzione del singolo alunno e dei ritmi di apprendimento individuali;

progetta un percorso integrato tra le diverse discipline o ambiti disciplinari, nel quale la specializzazione epistemologica non sia vissuta come separazione, ma come diversità di punti di vista attraverso i quali osservare e risolvere i problemi posti dalla realtà;

progetta un percorso educativo collegato alla realtà territoriale in cui l'alunno vive, poiché la conoscenza del proprio mondo e della propria storia è il presupposto fondamentale per l'acquisizione di un'identità culturale che è indispensabile per confrontarsi con gli altri;

costruisce reti con altre scuole - ciò che l'istituto vuole fare è formare il cittadino europeo e non bambine e bambini chiusi nel loro ambiente - per questo la conoscenza del territorio deve essere accompagnata con la costruzione di una rete di relazioni (locali, nazionali e internazionali)con realtà culturali diverse dalla nostra - la formazione di questa rete può essere facilitata dall'uso di strumenti informatici, che gli alunni devono possedere per affrontare il domani con strumenti e competenze adeguati alle sfide del futuro;

rimuove gli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo della persona - la scuola deve affrontare sfide complesse sul piano dell'uguaglianza delle opportunità e sulla realizzazione piena del diritto allo studio - la prevenzione della dispersione scolastica, l'individuazione degli alunni portatori di handicap, l'attivazione di efficaci progetti di recupero, sono i fronti sui quali la scuola (aiutata da altre strutture pubbliche e private) interviene per realizzare un percorso che non traduca la diversità in disparità;

costruisce percorsi flessibili, nei quali le conoscenze indispensabili da offrire a tutti, siano accompagnate da proposte di attività opzionali per consentire la libera scelta da parte di alunni e famiglie verso l'acquisizione di competenze considerate particolarmente rilevanti o motivanti per l'alunno stesso.

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